Storia - Banda San Giorgio

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Storia

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La Nostra Storia:

Il Corpo Bandistico “Santa Cecilia” di San Giorgio di Perlena nasce agli inizi del secolo scorso (1909) su iniziativa di Don Gaetano Plebs, figura carismatica della vita parrocchiale, sociale e culturale paesana dagli anni dell'Italia post-unitaria al Ventennio . Il maestro Bortolo Bonato è il primo animatore del neocostituito complesso.

Con la “Grande Guerra” (1915- 18), l'attività del gruppo è forzatamente interrotta, come d'altra parte quella di tutte le bande del circondario, a causa della chiamata alle armi di buona parte dei componenti; lo stesso accade alla fine degli anni '30 con l'inizio della Seconda Guerra Mondiale.
Verso la metà degli anni '70, la direzione del Corpo Bandistico viene assunta dal maestro Antonio Malavolta di Molvena, che si impegna con energia per una decina d'anni, un periodo che vede tra gli allievi anche il giovane Gino Manuzzato. Quest'ultimo si dedica sempre più appassionatamente alla musica fino ad iscriversi al conservatorio dove studia trombone e direzione bandistica approdando ad esperienze in quartetti di ottoni ed orchestre jazz. Giunto alla direzione della Banda, e incrementato il patrimonio strumentale sociale, il maestro Manuzzato indirizza ben presto il complesso verso un più vario ed articolato repertorio che infatti spazia attualmente dai classici ai motivi latinoamericani, dai tradizionali per banda ai medley pop e blues.


Tra gli eventi che hanno segnato la storia della Banda negli ultimi decenni, va ricordata la partecipazione all'Adunata Nazionale Alpini a Napoli nel 1972; poi la tournèe a Renan in Svizzera nel 1985, organizzata da Vittorino Pozza, colà emigrato e desideroso di riunire in un rendez-vous le tre bande in cui aveva militato, due svizzere e la nostra.

Sempre negli anni '80, la collaborazione del Corpo Bandistico di San Giorgio con il Gruppo Majorettes del capoluogo porta alla nascita del Gruppo Folkloristico “Veneto ‘80” che con numerose esibizioni nei centri della provincia guadagna per alcuni lustri buoni consensi di pubblico; più recentemente, gemellaggi ed esibizioni fuori dai confini regionali – Fagagna (UD), Luzzara (RE) - hanno allargato gli orizzonti della banda.
Restano naturalmente fondamentali, tra le attività del complesso, la partecipazione a manifestazioni a Perlena, a Fara capoluogo e nei centri limitrofi, soprattutto in occasione delle principali festività religiose e delle ricorrenze civili, e i concerti dove il pubblico può apprezzare i brani di ispirazione moderna inseriti nel repertorio dal maestro Manuzzato e la cospicua sezione ritmica, di recente ampliata grazie al sostegno della Banca San Giorgio e Valle Agno, da sempre sensibile alle necessità del sodalizio.

L’incisione del CD “Suoni e passioni” per la Rainbow (2005) fortemente voluto e sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Fara Vicentino, e la partecipazione alla memorabile Adunata dell’Associazione Nazionale Alpini a Bassano del Grappa (2008) sono stati degno prologo alle celebrazioni del centenario della Fondazione.

Nel 2009, la Banda San Giorgio (questa la più agevole denominazione che il complesso si è dato) ha festeggiato infatti il secolo di vita con iniziative che, partite il Primo Maggio con la gita sociale in Tirolo e Baviera, sono proseguite con una serie di concerti per promuovere il volume "Quando la Banda passò… - I cent’anni del Corpo Bandistico di San Giorgio di Perlena (1909-2009)" curato dal presidente e percussionista del sodalizio Francesco Brazzale. Ad agosto infine, il clou delle celebrazioni, con la rassegna bandistica a San Giorgio di Perlena, patrocinata dal Consiglio Regionale del Veneto e dal Comune di Fara Vicentino, ospiti i complessi di Chioggia (VE), Fagagna (UD), e Vigo-Darè (TN).

L’accesso al Corpo Bandistico è garantito a chiunque abbia le nozioni  musicali di base o intenda acquisirle iscrivendosi ai Corsi organizzati  annualmente dalla Banda stessa e patrocinati dall’A.M.B.A.C. (Associazione Musicale Bande Assiemi Complessi).  Le lezioni, che prevedono teoria e approccio allo strumento (ottoni,  ance e percussioni), sono tenute da insegnanti diplomati provenienti dal  Corpo Bandistico stesso e, all’occorrenza, esterni al gruppo.




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